newsUna lampada a LED può uccidere il Covid? La scommessa di Biovitae (senza studi)

26 Gennaio 2021by 0

Se la sua efficacia verrà confermata, la lampadina Biovitae potrebbe migliorare in modo significativo la salute pubblica e, in particolare, potrebbe aiutare a fermare il diffondersi del Covid-19. Il condizionale è d’obbligo perché ad oggi non c’è ancora uno studio scientifico che dimostra l’efficacia di questa lampada LED: quello pubblicato sulla rivista medRxiv non ha avuto l’ok di un revisore esterno (come cita in apertura lo stesso articolo). Ma andiamo con ordine. Biovitae è una lampadina a LED la cui luca è in grado di sanificare l’ambiente circostante, illuminando gli ambienti, come potrebbe fare una comune lampadina. Viene installata ed alimentata dagli impianti elettrici esistenti, senza bisogno di alcuna modifica, nemmeno al portalampada.

Nessun filtro UV-C

C’è da dire subito che non è una semplice luce battericida al pari di quelle già esistenti e impiegate in ambito sanitario. Il fatto che non si tratta di una luce UV viene specificato dalla stessa azienda e reclamizzato come un vantaggio. Se è vero, infatti, che – come scrive l’Istituto Superiore di Sanità, i raggi UV-C hanno la capacità di modificare il DNA o l’RNA dei microorganismi impedendo loro di riprodursi e quindi di essere dannosi, è anche vero che lo stesso Istituto suggerisce di utilizzare questi raggi in un ambiente pulito e in assenza di persone.

Un buon inizio

Dunque, la lampadina Biovitae, dal momento che emette luce LED, avrebbe il vantaggio di neutralizzare virus e batteri e di non essere dannosa per l’uomo. Un vantaggio, certo, che, tuttavia, andrebbe dimostrato e, in attesa di uno studio scientifico revisionato che accerti questa efficacia, non andrebbe vantata. Attenzione, non è detto che prima o poi non lo sarà. Anzi. Lo studio pubblicato su medRxiv conclude sostenendo che “Gli esperimenti preliminari in vitro hanno dimostrato per la prima volta l’inattivazione di SARS-CoV-2 sotto l’irradiazione dello spettro della luce visibile del dispositivo LED. Questi dispositivi (Biovitae,ndr), emettendo una luce bianca, possono essere utilizzati sia per la sanificazione in quasi tutti gli ambienti umani che come dispositivi di illuminazione. Ulteriori esperimenti in un formato multicentrico, utilizzando diverse matrici biologiche, come altri virus respiratori come il virus dell’influenza, e le condizioni ambientali saranno condotti al fine di confermare questa nuova tecnologia virucida che potrebbe migliorare in modo significativo la salute pubblica”.
La nostra prova

In attesa degli studi, noi abbiamo chiesto una consulenza ad un ingegnere elettronico che ha fatto per noi alcuni calcoli matematici sull’intensità di emissione di Biovitae giungendo alla conclusione che servirebbero circa 8.000 ore ottenere la disattivazione del 99,8% dei virus Sars-Cov 2 (e non un’ora come scrivono gli ideatori della lampadina).

Negli esperimenti condotti nell’articolo di medRxiv, i ricercatori utilizzano un’intensità di 4.7mW/cm2 di radiazione e un’esposizione di 1 ora per ottenere la disattivazione del 99,8% del virus sars-cov-2. Ora prendiamo una stanza molto piccola, 4m2 di superficie del pavimento e 2m di altezza e mettiamo la lampadina Biovitae al suo centro e supponiamo che illumini uniformemente tutta la stanza. La lampadina è da 9W elettrici, quindi la potenza luminosa che emetterà sarà meno della metà di 9W, ma diciamo che tutta la potenza elettrica per magia venga convertita in luce: quindi abbiamo 9W di potenza luminosa emessa dalla lampadina. La banda che ha effetto su virus e batteri secondo gli ideatori di Biovitae è tra i 400 e i 420nm quindi una porzione piccola di banda rispetto a quella emessa dalla lampadina (e di conseguenza anche la potenza in quella porzione di spettro sarà una piccola parte della potenza totale) ma facciamo finta che tutti i 9W di potenza vengano emessi su quella regione di spettro. Quindi abbiamo 9 W di luce “battericida”. La superficie della stanza considerando tutte e 4 le pareti più pavimento e soffitto è di 24m2 (2x2x6 m2) che corrispondono a 240000 cm2. La potenza per cm2 è di 9W/240000cm2 = 0.0000375 W/cm2 che corrispondono a 37.5 μW (microW) che sono circa 8 millesimi dei 4.7mW/cm2 che affermano avere effetto dopo un’ora di esposizione.

 

il Salvagente

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Chi SiamoCentro Servizi Casabase
Un interlocutore unico, per ogni tua esigenza.
Compila i tuoi documentiServizi Online
SitemapI Nostri Servizi
Resta in contatto con noiI Social di CASABASE
Seguici sulla nostra pagina Facebook.

© 2020 – Centro Servizi Casabase

© 2020 – Centro Servizi Casabase